Home Chi Siamo il nostro patrimonio lancia Claudio S. - Flaminia Coupé PF 2.5 3 1962
Claudio S. - Flaminia Coupé PF 2.5 3 1962 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 13 Marzo 2011 22:30

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Ci sono voluti due anni e mezzo dall’acquisto al momento in cui ho potuto riportare su strada questa Flaminia Coupé. Dopo essere stata abbandonata per circa venti anni all’interno di una vecchia carrozzeria, al coperto, ma senza alcuna protezione o copertura, le sue condizioni erano tali da richiederne un ripristino quasi totale.


Fortunatamente il motore non aveva sofferto troppo e lo spessore dei lamierati, unitamente al fatto di essere rimasta al coperto, avevano evitato problemi di corrosione passante. Inoltre la macchina era sostanzialmente completa ed originale.
Dopo l’acquisto ho dovuto procedere ad un sostanzioso tagliando della meccanica, alla revisione dei freni ed alla riverniciatura, nonché ricromatura delle parti ammalorate, oltre al costoso rifacimento degli interni originali in pelle.
A parte queste operazioni, eseguite da professionisti, il resto, ovvero smontaggi e rimontaggi, sono stati da me eseguiti direttamente, nel tempo libero. Questo mi ha dato la soddisfazione di poter conoscere in ogni dettaglio questa Flaminia, ma allo stesso tempo mi ha impegnato al massimo, al punto che oggi, a lavoro terminato, la soddisfazione è pari alla stanchezza, anche mentale, che “l’impresa” mi ha causato. Come si dice, stanco, ma felice, felice di aver riportato in vita una vettura splendida le cui caratteristiche, tecnica costruttiva, evoluzione meccanica ed eleganza estetica, si pongono ai livelli più alti nell’ambito della gamma Lancia di tutti i tempi.
Ne parlerei per ore, ma preferisco lasciare la parola all’immagine. Aggiungo solo che questa Flaminia Coupè Pf  3B potrebbe definirsi una seconda serie, ovvero motore 2500, ma con potenza maggiorata da 119 a 128 CV, grazie all’adozione di un carburatore triplo corpo. Insomma, l’ultima evoluzione del 6 cilindri Aurelia di De Virgilio con cubatura 2500 c.c..
Di questa versione ne sono state prodotte solo 950 tra il ’62 ed il ’63, il che significa che si parla di una produzione giornaliera di circa 4 vetture da parte della carrozzeria Pininfarina, ovvero numeri da prodotto di sartoria ed infatti di questo si tratta, a giudicare dalla qualità straordinaria di questa Lancia.
Basti pensare, non per essere veniale, che nel 1962 il prezzo su strada di questa versione, (optionals inclusi), uguagliava quello di una Flaminia Coupé Sport Zagato,  modello che al giorno d’oggi, come noto, spunta valutazioni di mercato ben più alte.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Marzo 2011 08:23