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La mia stagione in H.P.Executive PDF Stampa E-mail
Scritto da Pierluigi   
Sabato 30 Aprile 2011 20:17

Quando furono presentate le prime Beta Hpe avevo solo 12 anni ma non restai insensibile alla originalita' ed intelligenza di quel progetto dalle caratteristiche poco italiane di una coupe' dal passo allungato per farne una "Estate" spiccatamente sportiva. Nella mia cameretta venne appeso un poster di una Hpe prima serie verde !

Diventato nel frattempo un adulto collezionista di Lancia, dopo 2-3 anni passati alla ricerca per mezza italia di una bella HPE ultima serie il caso volle che nell'ottobre 2001 un architetto di Treviso mi regalasse la sua Executive argento metallizzato 1600 del 1981 , abbastanza sfruttata e con GPL ancora montato ma con il pregio delle sue targhe originali TV .

Avevo da poco iniziato i primi lavori di ripristino quando esattamente 2 mesi dopo averla portata a casa mi imbattei, durante un viaggio di lavoro in Lombardia, in "Betasom", un ben più immacolato esemplare di Beta Hpe colore nocciola metallizzato 1600 e IV serie del 1981, da sempre di proprietà di una coppia di anziani coniugi di Milano e con soli 58.000 km. Fatta conoscenza dei proprietari e presa conoscenza dei loro problemi di salute non potei lasciarmela sfuggire e con il supporto dell'esperto Dante Tagliabue (architetto anche lui, una coincidenza ?) la comprai all'istante portandola a Conegliano quel giorno stesso e battezzandola appunto "Betasom" .

hpe2Così per circa un mese fui proprietario di 2 Hpe Executive del 1981 ma poi fu necessaria una scelta e fu ovviamente "Betasom" la prescelta a fare compagnia al coevo "Nautilus" (la mia Gamma Coupe' dell'82) . La argentea Hpe fu quindi radiata (e in quanto più accessoriata diventò una preziosa donatrice di organi per la sorella . 

I cerchi in lega Lancia-FPS , lo specchietto retrovisore destro e le cinture di sicurezza con avvolgitore posteriori passarono così da una all'altra. Seguirono quindi una serie di lavori alla meccanica quali cambio della cinghia di distribuzione (ancora quella originale), tagliando completo, nuove pastiglie freno, nuovi scarichi , 4 gomme nuove Pirelli da 185x14 e nuovi cuscinetti ruota anteriori . Finalmente la mia fast-back dei primissimi anni 80 (anche lei con preziosa targa originale MI) poteva aggiungersi come terzo tassello della mia crescente collezione ad "Atlantide" la mia Fulvia sport del 1971 e al gia' citato "Nautilus".

hpe6Per la cronaca le prestazioni della Lancia H.P.Executive 1600 erano le seguenti (tra parentesi i dati della sorella maggiore 2000 I.E. ): km da fermo in 33.5 (31.8) sec; da 0 a 100 km/h in 12 (10.2) sec ; consumo a 90 km/h pari a 14.7 (13.5) km/l ; consumo a 120 km/h pari a 10.8 (10.4) km/l ; velocità massima 172 (180) km/h .Il motore è a 4 cilindri in linea e distribuzione bialbero e monocarboratore (in.el. Bosch L-Jetronic) con cilindrata di 1585 (1995) La potenza è di 100CV@5800rpm (122@5500) e la coppia è di 134Nm@3000rpm (176@2800).

Insomma delle caratteristiche tecniche sufficientemente briose per farne una vettura da raduni lontani e da gare di regolarita' CSAI da li' in avanti.

Una ulteriore chicca estetica la aggiunsi nel settembre 2002, montando uno Spoiler anteriore Lester , vero after-market dell'epoca, con luci di profondità Carrello incastonate e montando una radio Grundig sempre dell'epoca . Rispetto allo spoiler originale Lancia montato esclusivamente sulle Hpe VX il Lester era di migliore qualita' ed eseguito in un sol pezzo anziche' due semiparti. Inoltre quello VX lasciava i fari anteriori non integrati.

Dal gennaio 2002 , con la scomparsa della benzina super, iniziai ad utilizzare esclusivamente benzina Shell V-Power da 99 ottani abbinata ad un additivo proteggi sedi valvole al Manganese (lead ex della Sintoflon) che a sua volta innalzava di un'altro 0.5 il numero di ottani .

hpe0

Nel 2002 (maggio) la feci esordire in societa' al raduno di Pontremoli del Romans Fulvia Mob (circa 1000 km) portandoci in gran comodita' anche mio figlio di 8 mesi : le doti da giardinetta con passeggino e accessori vari si fecero molto apprezzare. Da li' in poi tra il 2003 e il 2005 ne segui' un intenso uso agonistico con la partecipazione a due edizioni della Coppa Monte Pelmo (gara Csai sui passi dolomitici), alle Ronde del Madean (sempre Csai), ad alcuni giri in pista a Vairano (PV) nella pista di Quattroruote (grazie al Classic Club Italia) e alla intensa Coppa d'Autunno sempre Csai nel padovano. Un altro raduno impegnativo quanto a km fu quello del 2005 del Lancia Classic Team organizzato da Maurizio Aleotti in Val Tellina con il valico del Tonale ed altri passi.

 

Insomma per 4 anni la mia "Betasom" mi accompagno' per quasi 15.000km senza mostrare mai il minimo segno di affaticamento dovuto all'eta' e sempre facendo vibrare vigoroso il suo bialbero Lampredi. Poi a inizio 2006 ci siamo divisi ma con la soddisfazione di vederla andare in ottime mani, quelle di Alessandro Pizio che ha cosi' coronato il sogno di riavere l'auto che gli ricordava suo padre. Insomma sono felice di essermi regalato quasi 30 anni dopo quel sogno di ragazzino una lunga stagione su Beta Hpe , una delle Lancia più originali e al tempo stesso inspiegabilmente assai rare tra i collezionisti.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Maggio 2011 11:20